La macchina resta dentro il cancello, allo stadio ci si arriva senza cercare posto
Il Sinigaglia è uno stadio bellissimo e scomodissimo: sta sul lungolago, dentro la città, con il parco a un lato e l'acqua a pochi metri. Vuol dire che nel giorno di partita Como si blocca, i parcheggi del centro sono pieni tre ore prima e gli alberghi vicini allo stadio alzano il prezzo del doppio. Chi arriva da fuori si accorge che il problema non è il biglietto: è dove mettere l'auto e dove dormire.
Villa Galli sta a Caslino d'Erba, venti minuti dallo stadio senza attraversare il centro di Como. È una dimora d'epoca con parco e piscina, non un albergo da trasferta: si arriva, si entra in cortile, si chiude il cancello e l'auto resta lì, dentro la proprietà, fino a quando si riparte.
Per la partita si scende a Como con dieci minuti di strada in più rispetto a chi dorme in città, ma senza girare in cerca di posto e senza pagare la tariffa dell'evento. Chi preferisce non guidare del tutto prende il treno: la stazione di Caslino d'Erba è a cinque minuti a piedi dalla villa e la linea porta a Como in una manciata di fermate.
È la soluzione che scelgono i gruppi di tifosi in trasferta, le famiglie che uniscono la partita a un fine settimana sul lago e chi accompagna qualcuno allo stadio ma preferisce passare il pomeriggio in giardino.
Il posto auto è già tuo. Parcheggio privato all'interno della proprietà, dietro al cancello. Non è un posto lungo la via né un garage a pagamento: si entra e si resta dentro, anche con il pulmino o con più auto se siete un gruppo.
Venti minuti dallo stadio, senza il centro di Como. Si arriva da Erba e si scende su Como dalla parte del lago: si evita l'imbuto della città e i sensi unici del centro storico, che nei giorni di partita sono la parte peggiore del viaggio.
Il prezzo non cambia perché gioca il Como. Nelle giornate di campionato gli hotel del centro applicano tariffe da evento. Qui la camera costa quello che costa sempre, e se prenoti direttamente dal nostro sito non ci sono nemmeno le commissioni del portale.
Dopo la partita c'è ancora qualcosa. Parco, piscina, silenzio e camere ampie in una villa d'epoca. Se viaggi con chi allo stadio non ci va, questa è la parte che fa dire sì al viaggio.
In auto sono ventidue chilometri: si prende la strada di Erba, si scende verso Como e si arriva sul lungolago da est, dalla parte di Villa Olmo. Il navigatore dice venticinque minuti; nel giorno di partita conviene contarne quaranta e uscire con calma, perché l'ultimo chilometro attorno allo stadio è quello che rallenta.
In treno la stazione di Caslino d'Erba è a cinque minuti a piedi dalla villa, sulla linea per Milano Cadorna: si cambia a Como Nord Lago o si scende a Como Borghi, e da lì allo stadio sono venti minuti a piedi lungo il lago. Per la partita serale è la soluzione più comoda, perché al ritorno non si guida.
Chi arriva da lontano di solito atterra a Malpensa: sono cinquanta minuti di macchina, senza passare da Milano. Da Milano centro sono poco più di un'ora, in auto come in treno.
Attorno al Sinigaglia i posti sono pochi e quasi tutti a pagamento: chi arriva un'ora prima gira, e chi arriva mezz'ora prima parcheggia lontano e cammina. Il lungolago è a strisce blu, il parcheggio di Viale Puecher si riempie subito e la zona a traffico limitato del centro fa il resto.
Se proprio vuoi lasciare l'auto vicino allo stadio, l'unica finestra che funziona è due ore prima del fischio d'inizio: dopo, il posto lo trovi solo lontano dal lungolago e ci metti venti minuti a piedi comunque. Considera anche il ritorno: all'uscita si esce tutti insieme e il traffico verso l'autostrada resta bloccato per una buona mezz'ora. Chi ha lasciato l'auto qui in villa fa il percorso al contrario e trova strada libera dopo pochi chilometri.
La strategia che funziona è lasciare l'auto qui e scendere con una macchina sola, oppure lasciarla del tutto e prendere il treno. Se siete in gruppo e arrivate con più mezzi, il cortile li tiene tutti: diccelo quando prenoti, così ti diciamo quanti ne entrano nelle tue date.
Il cortile sta dentro la proprietà, oltre il cancello: non è un posto lungo la via né un parcheggio a sbarra da pagare a ore. Quante auto entrano dipende dai mezzi — un'utilitaria e un van lungo cinque metri occupano spazi diversi — quindi la cosa più semplice è dirci in anticipo con che cosa arrivate: vi confermiamo lo spazio prima che paghiate la camera, non dopo. Chi viene in moto la mette al riparo.
Costruito negli anni Venti in stile razionalista, il Sinigaglia tiene poco più di tredicimila spettatori: piccolo per la Serie A, e proprio per questo pieno quasi sempre. Il campo è a cinquanta metri dall'acqua e dietro una delle curve si vedono le montagne che chiudono il ramo di Como: chi ci entra la prima volta si ferma un attimo a guardare, prima di cercare il posto.
La curva Como sta a nord, i distinti guardano il lago, la tribuna centrale è quella coperta. I biglietti per le partite con le grandi squadre finiscono nel giro di ore dall'apertura della vendita, quindi conviene muoversi appena escono le date: la camera qui la si può prenotare prima e disdire secondo le condizioni concordate, il biglietto no.
I settori ospiti sono contingentati e spesso vincolati alla tessera del tifoso: se arrivi da fuori regione, controlla le limitazioni sul sito del club prima di prenotare il viaggio, perché cambiano di partita in partita.
Dopo la promozione la squadra ha cambiato dimensione: proprietà internazionale, allenatore che ha giocato in mezzo mondo, giocatori che a Como non si erano mai visti. Le partite con Inter, Milan, Juventus e Napoli riempiono lo stadio e la città, e in quelle giornate Como non ha abbastanza posti letto per tutti.
Chi arriva per una gara di cartello di solito allunga di una notte: il sabato la partita, la domenica il lago. Da qui si fanno le due cose senza spostare l'auto due volte, perché Como è a un quarto d'ora e Bellagio poco più in là. È il motivo per cui in questi fine settimana le camere si esauriscono prima.
Vale anche al contrario: se vieni per il lago e capita che giochi il Como, hai a venti minuti una partita di Serie A in uno degli stadi più fotografati d'Europa. Molti ospiti se ne accorgono solo arrivando, e finiscono per andarci.
Per i gruppi la difficoltà non è trovare le camere: è trovarle vicine fra loro, con un posto dove lasciare i mezzi e con orari che non litighino con la partita. Qui le camere sono cinque, tutte nella stessa villa, e si possono prendere tutte insieme: diventa una casa per il fine settimana, non cinque stanze sparse in un albergo.
Il cortile chiuso tiene pulmini e più auto. Per le partite serali concordiamo il rientro tardi senza problemi: basta dirlo prima, così troviamo il modo di farvi entrare senza svegliare la casa. E chi la mattina dopo vuole dormire fino a tardi, qui può farlo: non c'è nessun orario da rispettare per la colazione, perché la colazione non la serviamo noi.
Prima si mangia a Como: il lungolago fra Piazza Cavour e il molo è pieno di posti, e dallo stadio ci si arriva a piedi in dieci minuti. Dopo, se la partita è del pomeriggio, ci si può fermare in città per la funicolare di Brunate o per un giro in battello, che è il modo migliore di vedere il lago senza rimettersi in coda.
Se invece si torna subito, in venti minuti si è in villa: piscina in stagione, prato all'ombra, e la sera il silenzio della collina. Per cena i paesi qui intorno hanno trattorie vere, quelle dove si mangia con quindici euro e non si prenota su un'app: ti diciamo noi quali sono aperte nelle tue date.
La combinazione che funziona meglio è due notti: si arriva il venerdì o il sabato mattina, si vede la partita, e la domenica si dedica al lago. Bellagio è a venti chilometri, Varenna si raggiunge in battello, e da qui partono i sentieri del Triangolo Lariano per chi preferisce camminare.
È anche il modo di far quadrare i viaggi in cui non tutti vanno allo stadio. Mentre una parte del gruppo è al Sinigaglia, l'altra resta in giardino, va a Como a piedi dal treno o sale a Brunate: ci si ritrova a cena e nessuno ha passato la giornata ad aspettare.
Circa venti chilometri, una ventina di minuti d'auto lungo la Valassina. Lo stadio è in centro a Como, sul lungolago.
Sì. La stazione di Caslino d'Erba è a cinque minuti a piedi e la linea porta a Como; dalla stazione di Como allo stadio sono venti minuti a piedi lungo il lago. Per le partite serali è la scelta più comoda, perché al ritorno non si guida.
Il posto auto è qui, nella proprietà: privato e riservato agli ospiti. È il motivo principale per cui conviene dormire fuori città quando gioca il Como.
No, basta dircelo quando prenoti: concordiamo il modo di entrare la sera tardi senza dover svegliare nessuno. Il cancello e il parcheggio restano dentro la proprietà, quindi non si lascia l'auto in strada nemmeno arrivando a mezzanotte.
Dalla stazione di Caslino d'Erba si raggiunge Como con un cambio a Erba. In auto però è più comodo, soprattutto per il ritorno dopo le partite serali.
Sì, abbiamo più camere nella stessa villa. Diccelo quando prenoti, così organizziamo gli spazi comuni e gli orari di rientro.
Foto dei luoghi: Mister No (CC BY 3.0) · Krzysztof Golik (CC BY-SA 4.0) · Fra Casa (CC BY 4.0) · Vale93b (CC BY-SA 4.0) · Byxelized (CC BY-SA 4.0) · Touam (Hervé Agnoux) (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
Le pagine che gli ospiti leggono prima di prenotare: cosa c'è intorno, come si arriva e dove si dorme.
Dicci la data della partita, quanti siete e con quanti mezzi arrivate: ti confermiamo camere e posto auto prima che tu paghi.
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